Dal vivaio alla Prima Squadra: il CUS Torino Rugby premia il lavoro della propria filiera

La stagione 2026/27 sarà un anno importante per il settore giovanile dell’IVECO CUS Torino Rugby. Accanto ai nuovi innesti arrivati per rinforzare la rosa, il club è orgoglioso di accogliere nel gruppo della Prima Squadra sei ragazzi cresciuti all’interno della propria filiera: cinque provenienti dall’Under 18 e uno dalla squadra Cadetta.

Un passaggio che rappresenta la conferma concreta di un percorso di formazione che accompagna i giocatori nella loro crescita sportiva e personale, con l’obiettivo di prepararli al salto nel rugby seniores e, allo stesso tempo, di mantenere forte il legame con i valori e l’identità del CUS Torino Rugby.

Dalla formazione Under 18 entreranno a far parte del gruppo della Prima Squadra Matteo Cantele, Matteo Costan Zovi e Matteo Meles, tutti classe 2007, insieme a Emmanuele De Robertis e Giorgio Vallarelli, classe 2008.

A loro si aggiungerà Mattia De Luca, classe 2003, che dopo il percorso di crescita con la squadra Cadetta è pronto a compiere il passo successivo e a mettersi a disposizione della Prima Squadra.

Sei ragazzi, sei percorsi diversi, ma un unico punto di partenza: il CUS Torino Rugby. Il loro ingresso nel gruppo dei seniores è la dimostrazione di come il lavoro quotidiano svolto dal settore giovanile e dalla Cadetta rappresenti una parte fondamentale del progetto del club.

La possibilità di accompagnare i propri atleti lungo un percorso continuo, dall’Under 18 alla Prima Squadra, è infatti uno degli obiettivi principali della società. Una filiera che non si limita alla crescita tecnica, ma che punta a formare giocatori consapevoli, capaci di affrontare le sfide dello sport ad alto livello e di costruire parallelamente il proprio futuro accademico.

“Sappiamo che quest’anno avremo 9 partite in più rispetto all’anno scorso – spiega il Direttore Tecnico Filippo Bianco -per questo avere una rosa più ampia è stata una scelta mirata.
Un nostro vanto è riuscire a fare continuare i ragazzi che hanno giocato nelle giovanili anche nelle seniroes, e chi ha giocato in cadetta riuscire a portarlo in prima squadra, quest’anno riusciamo a fare entrambe le cose; delineando un modello da seguire per tutti i bambini del mini rugby e i ragazzi del Club”

«Siamo molto orgogliosi di vedere questi ragazzi entrare nel gruppo della Prima Squadra – commenta il General Manager Salvatore Fusco –. Per noi rappresenta la conferma che il lavoro sulla filiera sta dando risultati concreti. Il nostro progetto nasce proprio dalla volontà di accompagnare i ragazzi nella loro crescita, dentro e fuori dal campo, e vedere un ragazzo o una ragazza arrivare dalla nostra Under 18 o dalla Cadetta fino alla Prima Squadra è una delle soddisfazioni più grandi per tutto il club. A loro facciamo un grande in bocca al lupo: sono certo che sapranno inserirsi al meglio in un gruppo che condivide gli stessi valori e lo stesso stile di vita. Questa omogeneità è da sempre uno dei nostri punti di forza».

Il futuro del CUS Torino Rugby passa anche da qui: dalla capacità di far crescere i propri ragazzi, di dare loro un’opportunità e di costruire, stagione dopo stagione, il proprio futuro.