L’IVECO CUS Torino esce da Avezzano con un punto difensivo al termine di una battaglia fisica

Trasferta intensa e combattuta per l’IVECO CUS Torino, che ad Avezzano non riesce a concretizzare alcune importanti occasioni ma porta comunque a casa un prezioso punto di bonus difensivo. Una partita dura, fatta di impatti pesanti e ritmo alto fin dai primissimi minuti, con entrambe le squadre decise a imporre il proprio gioco.

I torinesi partono bene: concentrati, efficaci e cinici nelle prime fasi. A sbloccare l’incontro è Giacomo Ambrosi, che segna una meta alla bandierina dopo una bella azione corale. Zanatta non trova i pali sulla trasformazione, ma pochi minuti più tardi si riscatta centrando un calcio piazzato nato da un fallo dei padroni di casa. Il CUS si porta così sullo 0–8.

L’Avezzano reagisce con il suo punto di forza: la maul. Gli abruzzesi segnano una prima meta da drive, trasformata, e replicano poco dopo con un’altra maul vincente. Il punteggio si ribalta: 14–8.

Gli universitari però restano nel match e accorciano nuovamente con un piazzato, portandosi sul 14–11. Proprio allo scadere del primo tempo arriva un’altra fiammata torinese: Momicchioli schiaccia alla bandierina dopo un’azione al largo ben costruita, e Zanatta trasforma con precisione. Si va al riposo con il CUS avanti 14–18.

Nella ripresa l’Avezzano riparte forte e torna a colpire: ancora una meta di maul, seguita da una marcatura arrivata in conseguenza di un errore difensivo degli universitari. In questo frangente pesa anche l’inferiorità numerica per il cartellino giallo a Bignami, che lascia i suoi in 14 per dieci minuti. Gli abruzzesi scappano sul 26–18.

I torinesi però non mollano e rientrano con determinazione nel match. Costruiscono diversi attacchi di qualità, arrivando anche a segnare una meta che però viene annullata per un’infrazione. Nel finale continuano a spingere e, quasi allo scadere, ottengono un calcio piazzato che Zanatta trasforma con freddezza, fissando il punteggio sul 26–21.

Al termine del match è arrivato anche il commento del Direttore Tecnico cussino Filippo Bianco, che ha analizzato con lucidità la prestazione:

“Siamo tristi perché non accettiamo le sconfitte e non siamo contenti di questo risultato, però poi con lucidità bisogna anche analizzare la prestazione, il percorso che stiamo facendo, cosa abbiamo affrontato e quello che ci aspetta ora. Finalmente domenica torneremo a giocare in casa dopo 2 mesi e per la seconda volta su sei partite. Oggi quindi va così, ma già non vediamo l’ora di affrontare la prossima sfida domenica.”

Un punto difensivo prezioso quindi, conquistato in una delle trasferte più ostiche della stagione, mentre cresce l’attesa per il ritorno sul campo di casa.